Amico viaggiatore, bentornato a un nuovo entusiasmante appuntamento con ConsigliViaggiAsia, il blog sempre aggiornato che ti guida nel viaggio fai da te. Oggi ti portiamo alla scoperta di uno dei paesi più affascinanti dell’Europa centrale: la Repubblica Ceca.
Un paese ricco di storia, cultura e tesori nascosti, che merita di essere esplorato in ogni suo angolo — anche il più remoto. In questo articolo ti faremo conoscere due itinerari religiosi che, ogni anno, attraggono numerosi visitatori e appassionati di trekking spirituale.
Se stai cercando un viaggio alternativo, desideri vivere un’esperienza autentica e particolare, e ami camminare immerso nella natura e nella spiritualità, ciò che stiamo per raccontarti sarà sicuramente di tuo interesse.

Il sentiero di Santa Ludmila
Questo nuovo sentiero, dedicato a Santa Ludmila, attraversa la regione della Boemia e culmina nella splendida Praga. Ludmila, principessa della dinastia dei Přemyslidi e moglie di Bořivoj I di Boemia (nonché nonna di San Venceslao), è considerata la prima santa della Repubblica Ceca.
Figura di grande forza e ispirazione, Ludmila ebbe anche un’importante influenza politica. Abbracciando il cristianesimo, contribuì a trasformare profondamente lo stato boemo dell’Alto Medioevo, orientandolo verso l’alleanza con i più avanzati regni cristiani europei dell’epoca. La sua vita si concluse tragicamente: fu infatti uccisa in modo violento, strangolata su ordine della nuora Drahomíra, con la quale era in corso una vera e propria lotta di potere.
Questo nuovo itinerario commemorativo dedicato a Santa Ludmila si estende per 154 chilometri e comprende undici tappe. Il percorso attraversa alcuni dei più antichi insediamenti della storia ceca.
L’itinerario ha inizio alla confluenza dei fiumi Moldava ed Elba, tra i vigneti di Mělník, città che custodisce un meraviglioso castello, un affascinante centro storico con i suoi portici, il Municipio, un monastero cappuccino e i suggestivi sotterranei cittadini.
Dopo aver esplorato queste meraviglie, il cammino prosegue verso sud, toccando Nelahozeves e Kralupy nad Vltavou, fino a raggiungere i resti dell’antico insediamento fortificato di Budeč.
È proprio a Budeč che si trova la splendida chiesa di San Pietro e Paolo, uno degli edifici religiosi più antichi della Repubblica Ceca. Fu in questo luogo che San Venceslao, nipote di Ludmila e patrono delle terre ceche, imparò la lingua cristiana e il latino.
Sempre in questa zona, il principe Bořivoj e Ludmila decisero di abbracciare il cristianesimo, rinunciando definitivamente al paganesimo.
Terminata la visita a Budeč, il cammino prosegue fino a raggiungere il maestoso Castello di Praga. Qui, nella Basilica di San Giorgio, sono custodite le spoglie di Santa Ludmila, trasferite nel 925 da Tetín per volontà di suo nipote, il principe Venceslao.
Passeggiando tra le vie acciottolate della suggestiva capitale ceca, è possibile trovare altre testimonianze della santa, oltre alla basilica a lei dedicata. Ad esempio, in Náměstí Míru, si può visitare la splendida chiesa neogotica di Santa Ludmila.
Imperdibile anche una visita a Vyšehrad, uno degli storici insediamenti fortificati della dinastia dei Přemyslidi, risalente al Medioevo. Proprio qui, di fronte alla Basilica dei Santi Pietro e Paolo, si trova una piccola cappella dedicata a Santa Ludmila.
Lasciata la capitale, il sentiero prosegue verso i villaggi di Ořech e Třebotov, fino a raggiungere il Carso boemo, uno dei paesaggi più affascinanti e suggestivi dell’intero percorso.
Ciò che rende unico questo territorio sono le sue formazioni morfologiche carsiche e le antiche miniere di calcare, luoghi dal passato doloroso: negli anni ’50, infatti, queste cave vennero utilizzate come luoghi di lavoro forzato per prigionieri politici.
Un’altra tappa imperdibile è Karlštejn, località famosa per il suo maestoso castello, voluto dall’imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV.
Questo imponente maniero, perfettamente conservato, fu costruito per custodire i gioielli della corona e una preziosa collezione di reliquie sacre, rendendolo uno dei luoghi più simbolici e spirituali del Regno di Boemia.
Dopo la visita al Castello di Karlštejn, il percorso continua in direzione di Svatý Jan pod Skalou, un’antica e suggestiva meta di pellegrinaggio. Qui, nella seconda metà del IX secolo, si stabilì il primo eremita della Boemia, San Ivan.
Le sue reliquie sono ancora oggi custodite in un’urna placcata in argento all’interno della chiesa di San Giovanni Battista.
Secondo una leggenda, fu proprio in questo luogo — nella grotta che offrì rifugio al santo — che Ludmila e Bořivoj incontrarono personalmente San Ivan, rendendo il sito ancora più carico di spiritualità e storia.
Il percorso si conclude a Tetín, luogo profondamente legato alla figura di Santa Ludmila, che qui stabilì la sua residenza e dove, tragicamente, fu assassinata.
Sempre a Tetín, le spoglie della santa furono custodite per molti anni, prima di essere solennemente trasferite a Praga, nella Basilica di San Giorgio.
Mappa del percorso del sentiero
Speriamo che questo viaggio sulle orme di Santa Ludmila ti abbia ispirato a scoprire un lato meno conosciuto, ma profondamente autentico, della Repubblica Ceca.
Se ami unire spiritualità, natura e storia, questo sentiero è solo l’inizio. Nel prossimo articolo ti porteremo alla scoperta di un altro straordinario itinerario: il Sentiero di San Gunther (San Guntero), un cammino altrettanto ricco di fascino, che attraversa paesaggi mozzafiato e luoghi carichi di significato.
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