Phuket Sandbox cosa cambia dal mese di ottobre

Programma Phuket Sandbox dal mese di ottobre il tempo di permanenza obbligatorio sull’isola da quattordici giorni passa a sette

Nuovi aggiornamenti per quanto riguarda il programma Sandbox per entrare in Thailandia. Dal primo ottobre, tutti i viaggiatori completamente vaccinati, indipendentemente dalla nazionalità di provenienza dovranno rimanere a Phuket solamente sette giorni anziché quattordici prima di poter lasciare l’isola e proseguire per altre destinazioni del Regno.

Entrando nello specifico, i viaggiatori durante i sette giorni “chiamati di quarantena” possono girare ovunque sull’isola, fare escursioni in crociera e via terra. Le gite in mare sono consentite solo tramite imbarcazioni SHA Plus che partono dai moli di Ao Po, Chalong, Rassada e Wisit Panwa. Stesse regole valgono per le gite in yacht. I servizi di crociera e yacht SHA Plus sono disponibili nei seguenti moli approvati Yacht Haven Marina, Ao Po Grand Marina, Phuket Boat Lagoon, Royal Phuket Marina e Chalong Pier.

Test RT-PCR da effettuare durante il soggiorno a Phuket

Tutti i viaggiatori che hanno aderito al programma Phuket Sandbox sono tenuti a sottoporsi a due test Covid-19 RT-PCR. Il primo test verrà effettuato il giorno 0-1 e il secondo prima di terminare il periodo di soggiorno 6-7.

Dopo il settimo giorno

Terminati i sette giorni di permanenza obbligatoria sull’isola di Phuket e aver ottenuto un risultato negativo del test RT-PCR, si ottiene un “Modulo di rilascio”. Dall’ottavo giorno, i viaggiatori in possesso del “Modulo di rilascio”, possono tranquillamente viaggiare verso altre destinazioni della Thailandia.

Si fa presente che per poter aderire al programma Sandbox ed entrare in Thailandia, i viaggiatori internazionali completamente vaccinati devono avere obbligatoriamente tutti i documenti richiesti dall’autorità di frontiera.

Riepilogo dei documenti necessari per far domanda al programma Phuket Sandbox

I documenti richiesti includono un visto valido o un permesso di rientro, un certificato (COE), una polizza assicurativa sanitaria Covid-19, conferma di prenotazione alberghiera e un risultato negativo del test RT-PCR rilasciato non più di settantadue ore prima della partenza.

Per maggiori dettagli, consigliamo a tutti coloro che sono interessati a un viaggio in Thailandia di contattare l’ambasciata o il consolato thailandese di loro pertinenza.

Continua a seguirci

Fonte – TAT



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