Thailandia mese di ottobre, prime perplessità

Thailandia mese di ottobre, prime perplessità
Thailandia mese di ottobre, prime perplessità

A partire dal mese di ottobre, la Thailandia, dovrebbe compiere il suo primo passo decisivo verso la riapertura dei confini ai turisti internazionali, unica destinazione l’isola di Phuket ma quale sono le prime opinioni degli organi competenti e soprattutto di tutti coloro che operano nel settore turistico?

Secondo una dichiarazione rilasciata dal governatore del TAT Yuthasak Supasorn, sembrerebbe che ci siano dei rischi sia che i confini vengano riaperti oppure no.

Sempre stando a quanto comunicato dal governato, il nuovo modello turistico potrebbe comportare dei rischi ma in caso che non venga applicato, l’economia del Regno, potrebbe avere seri problemi.

Nel frattempo, gli operatori del turismo di Phuket, si stanno chiedendo quanti turisti intenderanno venire in Thailandia viste le considerevoli restrizioni che il governo intende applicare.

Dalle prime notizie riportate sui quotidiani thailandesi, tutti i visitatori dovranno soggiornare minimo trenta giorni nel paese di cui la metà del tempo deve essere trascorso in quarantena.

La quarantena prevede che ogni turista potrà trascorrere del tempo in spiagge che si trovano in un raggio di un chilometro dalla propria sistemazione alberghiera.

Durante questo periodo obbligatorio di quarantena, ogni turista, dovrà sottoporsi a due test Covd-19 dopodiché sarà possibile spostarsi all’interno di Phuket.

Trascorsi altri sette giorni e altro test sarà possibile viaggiare in qualsiasi parte della Thailandia.

A tutto questo, bisognerà aggiungere la questione voli che molto probabilmente saranno solo servizi charter visto che ogni turista sarà tenuto a registrarsi presso il Ministero degli Esteri e fornire un elenco di documenti prima di poter partire.

Dopo tutto ciò rimane solamente una considerazione da fare: vuoi veramente andare a Phuket?

Il Ministero del turismo e il TAT, però, sembrano essere fiduciosi.

La Thailandia intende essere pronta a conquistare il mercato dei soggiorni di lunga durata.

Attenzione, il mese di ottobre è anche il periodo più piovoso di Phuket.

In questi giorni il personale TAT ha visitato gli hotel di Phuket che sono stati inseriti nel programma discutendo le condizioni e la capacità dei servizi sanitari.

Ovviamente gli hotel non saranno economici e molto sicuramente aumenterà il costo del soggiorno.

Phuket è la prima isola a sperimentare il piano “Sicuro e sigillato” visto che sembra adattarsi molto bene a un mercato turistico di fascia medio alta.

Secondo molti che operano nel settore, sembra che il nuovo piano, non possa aiutare moltissimi hotel e tour operator dell’isola a risollevarsi da un lungo periodo di crisi.

Non resta che aspettare e vedere l’esito di questo nuovo piano della Thailandia che comunque sia rappresenta ugualmente un passo importante.

Per maggiori informazioni sui viaggi in Thailandia suggeriamo sempre di consultare l’ambasciata più vicina a voi.

Continua a seguirci.

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