Emirati Arabi Uniti prima del volo test Covid-19

Emirati Arabi Uniti prima del volo test Covid-19
Emirati Arabi Uniti prima del volo test Covid-19

Dal primo agosto tutti i passeggeri in entrata e in transito inclusi i cittadini residenti devono presentare un test Covid-19 prima dell’imbarco 

Gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto test obbligatori per tutti i passeggeri delle compagnie aeree che viaggiano verso il paese.

I viaggiatori devono sottoporsi a test nel loro paese e presentare un certificato ai banchi del check-in prima di poter volare verso gli Emirati.

Le Regole sono applicate a tutti gli Emirati, residenti e turisti che arrivano negli aeroporti del paese, indipendentemente dalla nazione di provenienza.

Ad affermarlo è stata la National Emergency Crisis and Disaster Management Authority.

Il test, deve essere fatto al massimo novantasei ore prima della partenza ed esclude tutti i bambini di età inferiore ai dodici anni e passeggeri con disabilità moderata o grave.

Il certificato deve essere rilasciato da uno dei laboratori presente nel proprio paese di origine ed elencato dal governo degli Emirati Arabi Uniti.

In caso che non venga specificato, il vettore interessato prenderà direttamente contatto con il passeggero e si coordinerà per il risultato del test acquisito da un laboratorio accreditato nel paese di partenza.

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Un elenco dei paesi di cui i passeggeri devono sostenere un secondo test PCR è pubblicato da Dubai Airports and Emirates e comprende diverse nazioni che riportano numeri elevati di contagi giornalieri come Russia e Brasile.

Le nazioni senza centri di prova riconosciuti sono:

Asia: Afghanistan, Bangladesh, India, Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Filippine, Sri Lanka, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

Medio Oriente e Africa: Gibuti, Egitto, Eritrea, Iran, Iraq, Libano, Nigeria, Somalia, Sudan, Sudafrica e Tanzania.

Europa: Armenia, Montenegro, Russia e Serbia.

Le Americhe: Brasile, Stati Uniti – Dallas Fort Worth, Houston, Los Angeles, San Francisco, Fort Lauderdale e Orlando, compresi i passeggeri provenienti da California, Florida e Texas che si collegano a un volo Emirates da qualsiasi aeroporto a Dubai.

A oggi, tutti i passeggeri che atterrano a Dubai sono testati al loro arrivo, ma dal primo agosto non è più così.

Tutti coloro che intendono partire da Dubai dal primo agosto o successivamente verso paesi dell’Unione Europea e Regno Unito, comprese destinazioni obbligate, devono sottoporsi a un test PCR novantasei ore prima della partenza e presentare il certificato al check-in.

Inoltre all’arrivo potrebbe essere necessario sottoporsi a un altro test PCR e attendere il risultato in hotel o residenza rimanendo in isolamento e seguire tutte le linee guida imposte dall’Autorità Sanitaria di Dubai.

I viaggiatori con un volo in coincidenza a Dubai, devono compilare un modulo di dichiarazione sanitaria e consegnarlo allo staff al momento del check-in.

Il modulo è disponibile anche al banco del check-in.

Un altro modulo d’impegno per la quarantena viene fornito a bordo dell’aereo e deve essere compilato anche se Dubai è la destinazione finale.

Per maggiori informazioni o chiarimenti si consiglia sempre di consultare le autorità competenti del paese.

Continua a seguirci.

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