Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Sono giorni difficili, anche noi, residenti in Repubblica Ceca, siamo stati invitati dallo stato a stare in casa il più possibile, questi, saranno giorni indimenticabili.

Il nostro è un blog che parla di viaggi ma, oggi, non possiamo raccontarti nessuna nuova avventura, possiamo solamente, scrivere dei nostri ricordi.

In queste ore, rinchiusi in casa dove, per passare un pochino di tempo, ogni cosa è buona, ci siamo messi a rivedere le foto delle nostre avventure.

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Oggi, vogliamo parlarti del nostro primo viaggio, la nostra prima vacanza da fidanzati, io sognatore di 43 anni e con due/tre viaggi sulle spalle e mia moglie, accompagnatrice turistica con più di 70 timbri sul passaporto.

La prima vacanza che Giuly mi propose fu Capo Verde, l’isola di Boa Vista, era l’anno 2014, come lo ricordo bene, quello fu l’inizio di un viaggio che, dopo sette anni, ancora dura con tante altre bellissime destinazioni.

Boa Vista, che meravigliosi ricordi, quella vacanza l’ho sempre portata con me, custodita nel cuore, proprio in quella circostanza, i miei occhi, cominciarono a vedere e proprio in quella settimana, il mio cuore, cominciò a battere sempre più forte per due passioni travolgenti; l’amore per Giuly e i viaggi.

Quando siamo atterrati a Boa Vista rimasi incantato, tutto era diverso, l’aria, le persone, i colori, i paesaggi, mi sentivo come un bambino al quale regalano il giocattolo del momento, ero eccitato!

Nel 2014, Boa Vista era in totale espansione, c’erano cantieri ovunque, residence, hotel, resort, strade, tutti cantieri per rendere un’isola già bella di suo, ancora più meravigliosa.

Mentre percorrevamo in jeep dall’aeroporto al resort, vedevo dal mio finestrino, gente per la strada che vendeva frutta fresca, souvenir, borse, maglie, oggetti vari, tutti avevano due cose in comune, il sorriso e la calma, in effetti, non per nulla, il motto dell’isola è proprio Keep Calm!

Il mare impetuoso, il vento irruente, il paesaggio selvaggio, stavamo guardando Boa Vista da Sal Rei, una veduta unica, affascinante e rilassante allo stesso tempo, stava iniziando così, una settimana straordinaria, stava iniziando così quella che poi, è diventata una vera passione, i viaggi!

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista
Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Sette giorni di bellissimi ricordi, la passeggiata nel deserto de Viana, largo circa 1 Km e lungo 5.

Sabbia bianca, rocce vulcaniche, una vegetazione povera, l’azzurro del cielo, le ombre delle nuvole, un vero arcobaleno di colori, come poterlo dimenticare.

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Poi c’è il bellissimo tour del Nord in 4×4 dove abbiamo visto la fabbrica di terracotta di Rabil dove gli artigiani lavorano a mano la terra rossa creando graziose statue e bellissime tartarughe.

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista
Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Il tour prosegue verso i paesi del Nord, João Galego, Fundo das Figueiras e Cabeça dos Tarafes, luoghi coloratissimi, pieni di bei fiori e di gente veramente ospitale.

Santa Monica, una delle spiagge più belle dell’arcipelago, 22 km di sabbia bianchissima dove abbiamo mangiato, preso il sole e fatto il bagno.

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista
Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

La visita al Cabo Santa Maria, l’ultimo relitto di Boa Vista dove lo sguardo si incanta e si perde davanti a uno scenario stupendo.

Le grigliate di pesce, cene piene di gusto, consumate a lume di candela mentre il sole tramonta e si spegne nel mare.

Coronavirus: tra quarantena e ricordi di viaggio, Boa Vista

Poi, c’è il lato che tocca il cuore, che scuote l’anima, che ti risveglia la coscienza, la visita all’orfanotrofio e nei paesi più poveri.

Una bambina che esulta per una busta di plastica con sopra stampata la faccia di Barbie che le è stata regalata, un anziano signore che raccoglie il tuo mozzicone di sigaretta perché si vergogna di chiedertene una e tu, che puoi avere tutto, prendi e gli regali il tuo pacchetto ricevendo in cambio un immenso e bellissimo sorriso.

Un ragazzo che ti segue per Km con la speranza di venderti uno dei suoi braccialetti, tutte cose che si possono capire solo vedendole, tutte cose che ti fanno apprezza ciò che hai senza mai lamentarti.

Anche questa è Boa Vista, anche questi sono ricordi di una vacanza che cambiò il nostro modo di vivere.

Frammenti, ricordi di un viaggio durante il periodo del Coronavirus.

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